In realtà è da un po' che lo penso. Me ne sono accorta passando dall'essere una ragazza introversa e di poche parole ... a un'ombra.
L'ombra di me stessa.
Ovunque vada, io mi comporto sempre da fuggitiva, manco la mia faccia si trovasse sul sito dell'FBI, nella pagina dei ricercati più pericolosi.
Scappo, evito, mi nascondo. Ovunque.
Percorro strade più lunghe per non incontrare gente. Oppure
mi tengo a distanza, mi avvio prima, mi nascondo tra la folla.
Tutto ciò che desidero è stare da sola.
Le pochissime amicizie che avevo, le ho allontanate tutte. Sono praticamente senza amici (non credo nell'amicizia utopicamente parlando, ma ciò non toglie che non si possa voler sinceramente bene ad una persona e voler passare del tempo con essa).
Mi sento in pace quando mi concedo le mie lunghe passeggiate all'aria aperta, possibilmente lontano dai centri abitati ...
In università riesco a seguire bene quando l'aula, grande e spaziosa, è così affollata ma allo stesso tempo posso nascondermi tra la folla e trovare un posto a sedere che mi permetta di tenermi a distanza dagli altri.
Mi rendo conto che tutto ciò è SBAGLIATO.
E' sbagliato perchè, nonostante io non provi particolari ansie e tormenti nella mia solitudine, essa sta alimentando le mie paranoie, i miei sbalzi d'umore, il mio stesso disturbo alimentare.
Se da fuori sono una sfinge, (qualcuno, più di uno, hanno osato paragonarmi alla Gioconda di Leonardo scatenando tutti gli strali possibili e immaginabili delle paranoie in me celate, dal grasso corporeo alla bruttezza) dentro tocco i più profondi pozzi della depressione e risalgo sbattendo lungo le pareti in preda all'isteria più becera.
Forse stasera ho avuto la conferma del fatto che, anche quando cerco di fare la "simpatica" sorridendo e scherzando magari anche con dell'autoironia, in realtà la mia anima vuota e triste traspare, se non subito, dopo qualche giorno a contatto con me.
E tutto ciò mi fa sentire estremamente ridicola. E se mi sento ridicola mi sento grassa. Si, grassa e goffa.
E' immensamente TRISTE e VERGOGNOSO, che io abbia basato TUTTA la mia esistenza sul raggiungimento della bellezza esteriore, come se tutto il "resto" fosse trascurabile. Si, tutto ciò che conta è ricevere l'ammirazione di tutti, come a volermi riscattare dall'infelice passato in cui venivo paragonata a una grossa grassa tazza del cesso.
Sciocca, immensamente superficiale e vuota. Fate bene a pensarlo, è così. Non è ammissibile sprecare energie mentali e fisiche per raggiungere qualcosa di vacuo e oggettivo.
Ci sarà sempre qualcuna più bella di me.
La mia bellezza durerà poco.
Ed è altrettanto triste che, nonostante io me ne renda perfettamente conto, continui a pensare a questo come un obiettivo da dover comunque raggiungere. Come se non avessi nient'altro che possa aver un valore, che mi dia dignità.
Eppure negli altri non ho mai cercato la bellezza. O meglio, non quella che si intende e che rispecchia gli standard attuali. Ho sempre guardato oltre, negli altri.
Preferisco un uomo avanti con gli anni, col viso segnato da rughe, dai lineamenti duri, ma che sia capace di toccare, anche solo con una parola, la porta metallica della mia solitudine.
Forse, dietro questa immensa superficialità, si nasconde l'ennesimo, disperato tentativo di nascondermi, stavolta dietro una bella maschera, usandola a mo' di armatura nei confronti del mondo : uomini, donne, vecchi, giovani, bambini, animali, avversità, problemi, sfide ...
Forse, dietro questa solitudine, apparente disinteresse nei confronti del prossimo, si nasconde la paura di dover affrontare il mondo senza una corazza, né vacua, né tantomeno solida.
Manco di carattere, di personalità.
Sono come un attore di scarso livello, incapace di calarsi appieno nel personaggio, lasciando che il transfert di sé stesso influenzi negativamente la performance ... e il più delle volte, bramando il palcoscenico, resto nell'ombra delle quinte.
Mi dispiace d'essere poco presente sui vostri blog, ma non trovo le parole, sono di poco aiuto a me stessa, a voi ... perdonatemi.
PER DONY : Approfitto del tuo ultimo post per dirti semplicemente GRAZIE ... leggendo i tuoi post, anche quelli vecchi, un po' meno ottimisti, mi sono resa conto di quanto le difficoltà, anche se sembrano insormontabili, possano essere in qualche modo superate e si può andare avanti, si può migliorare, si possono fare cose che prima si pensavano impossibili. Ti ammiro tanto, per la tua forza, davvero ... e mi sento onorata di far parte della tua lista ... io che sono così debole, che faccio un passo avanti e due indietro. Ho ancora tanta strada da fare, ma anche se continuo a cadere, non posso mollare. Non posso, non voglio, non devo.
Hai scritto queste cose con una bellissima analisi. Succede lo stesso anche a me. Devi essere una persona molto intelligente e probabilmente anche bella. Sono contento di avere letto il tuo Post. Grazie! ciao da Tizy
RispondiEliminaL'unico consiglio che mi sento di darti...prova a non mettere in evidenza solo i passi indietro, ma a dare importanza anche a quelli avanti, per quanto pochi e insignificanti ti possano sembrare...
RispondiEliminaIo non ti ho mai percepita come debole, tutta la consapevolezza che leggo in cio' che scrivi è la dimostrazione della forza che c'è in te...pero' va incanalata nella giusta direzione...e anch'io spesso e volentieri ancora non lo so fare...pero' si tenta e si ritenta, alla fine vedrai che ce la faremo!
Un abbraccio forte!
Dony
bhè, i disturbi alimentari arrivano per qualcosa, il fatto di non sentirti in grado di relazionarti col mondo è legato ad essi, e il raggiungere la bellezza è un tentativo di sentirti sicura almeno nel fisico (il che in adolescenza non è da poco, 'almeno sono bella'). Ti capisco, io ho sempre odiato il mio carattere, ma cambiarlo in toto è impossibile, accettarlo ed usarlo al meglio fa gustare la vita. Ultimamente mi sembri troppo negativa con te stessa, forse proprio perchè non hai confronti con nessuno e da sola vedi tutto nero...spero di risentirti via mail...
RispondiEliminain questo post mi sono riconosciuta. mentre leggevo pensavo "cavolo, ma questa ragazza sono io!!!"... ed effettivamente è triste... è triste volersi nascondere a 22 anni, è triste non godere della giovinezza che presto andrà via... anch'io allontano le persone, sono una diffidente per natura, allontano tutti, non ho amici, ho messo su un muro di cemento armato, non voglio che nessuno sappia chi io sia in realtà... ti capisco. purtroppo non ho consigli da darti, in quanto sono io la prima che non ha consigli da dare a sè stessa... ti abbraccio.
RispondiEliminaNon c'è nulla di sbagliato in tutto questo.
RispondiEliminaTu non sei sbagliata.
In questo momento hai bisogno di star da sola,di raggiungere un obiettivo.
Il problema è che soffri,soffri tanto.
E non è uno sbaglio,è un'ingiustizia.
Vedrai che andando avanti nel tempo ritroverai te stessa interiormente e raggiungerai anche la bellezza esteriore che ti renderà felice.
Solo...resisti <3
Anch'io sono come te.
Ti abbraccio immensamente,piccola.
fra